"Cominci a non parlare più di te, cominci a non raccontare più ciò che ti succede. Ciò che ti impedisce di sorridere, di andare avanti, di non fregartene così tanto; insomma, non racconti più a nessuno perché non riesci ad essere felice. Anche se, un perché non c'è, non sei felice e basta.
Preferisci ascoltare: ascolti frammenti di vita, amori andati a male come delle confenzioni di latte aperti dopo tre giorni.
Ascolti, consigli, ascolti. Ti piace immergerti nel dolore degli altri, tuffarti in storie diverse. Ma non significa che sei 'buona', fai così per il semplice fatto che, nessuno riesce mai a capire come ti senti. Semplicemente perché, preferisci non affrontare il tuo dolore. È come se, affrontando il dolore degli altri, il tuo fa male di meno."